Da: Corriere del Ticino, 27.05.08, pag 18
Violenza: denunciati 21 ragazzi
Concluse otto inchieste parallele per lesioni, ingiurie e minacce
Lesioni semplici, aggressione, furto, danneggiamento, ingiurie,
minacce, violazione di domicilio e infrazione alla legge sulle armi:
sono i reati contestati a 26 persone, tra cui i 21 minorenni, coinvolte
in una serie d'indagini
È un lungo ed impressionante elenco di reati quello di cui sono
chiamate a rispondere le 26 persone, quasi tutte minorenni, coinvolte
in otto inchieste parallele condotte dalla Gendarmeria territoriale
di Bellinzona durante il periodo che va dal mese di ottobre del 2007
allo scorso mese di marzo. Tra gli individui identificati e poi
denunciati alla magistratura figurano infatti ben 21 minorenni.
I fatti, di cui ha riferito ieri il Comando della polizia cantonale,
sono avvenuti nella Capitale e più in generale nel Bellinzonese
(Arbedo, Sementina e Castione) durante le manifestazioni dei
rispettivi carnevali.
Anche furto e infrazione alla legge sulle armi
Non
vi è da stupirsi dunque sulla tipologie dei reati contestati, legati a
comportamenti che spesso si verificano proprio durante questi momenti
di eccessi e baldoria.
Gli elementi di denuncia si estendono infatti sui seguenti reati:
lesioni semplici, vie di fatto, aggressione, furto, danneggiamento,
ingiurie, minacce, violazione di domicilio, infrazione
alla legge sulle armi.
Due sono gli episodi particolarmente gravi. Il primo è accaduto il 19
gennaio scorso a Castione, nelle vicinanze della stazione ferroviaria,
dove, secondo gli inquirenti, cinque persone (quattro minorenni ed un
maggiorenne), tutte dimoranti nella regione, avevano scassinato alcuni
depositi e alcuni magazzini, accaparrandosi una refurtiva del valore
di alcune
migliaia di franchi.
Durante il periodo carnevalesco di Sementina invece un maggiorenne
avrebbe colpito al naso un ragazzo che, in compagnia di alcuni amici,
stava facendo esplodere petardi sul suolo pubblico, procurandogli una
frattura dell'osso
nasale.
Il padre di uno dei ragazzi, preoccupato dall'accaduto, è accorso per
chiedere le dovute spiegazioni e nel farlo si sarebbe scontrato con
l'autore del fatto.
Ne sarebbe nato uno spiacevole parapiglia che, cominciato tra i due
maggiorenni, secondo le autorità inquirenti si è poi allargato anche
ai minorenni che erano presenti. Questi hanno difatti assalito colui
che aveva aggredito fisicamente il loro amico.
Le denunce scaturite da questa vicenda, avvenuta il 26 gennaio, riguardano quattro minorenni ed un maggiorenne.
Red.
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