Da: CdT, 14.06.08, pag 9
Violenza giovanile O.K. al giro di vite
Il Consiglio dei giovani chiede figure di riferimento nelle scuole dicendosi d'accordo circa le misure del Gruppo operativo
«Il Comitato del Consiglio cantonale dei giovani ritiene che le
proposte inserite nel rapporto del Gruppo di lavoro, che coinvolgono
anche i giovani che si vedrebbero attivi nel cercare di arginare la
violenza giovanile nel Cantone, siano costruttive e molto interessanti
». L'organismo saluta dunque positivamente i contenuti del primo
documento elaborato dal gruppo operativo Giovani-violenza su mandato
del Governo per dare un giro di vite al fenomeno. In questo ambito, si
legge in una nota, al Consiglio cantonale dei giovani sta
particolarmente a cuore il progetto di creare «figure giovanili
all'interno degli istituti scolastici che fungano da referente interno
per quello che riguarda la violenza nella propria scuola. Questo
produrrebbe un rapporto giovane-giovane che il Comitato ritiene essere
più produttivo che un continuo intervento delle autorità».
Ivan Schmidt,
coordinatore di Sensogiovane. ch, punta per contro il dito contro il
Municipio di Locarno e la speciale Task force istituita dal Governo
accusandoli di plagio «industriale » per le citate misure, «già
elaborate nel 2004».
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