Svizzera This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Casa Astra a Ligornetto, centro di prima accoglienza per bisognosi

Da: CdT 12.09.08 pag 13

Senzatetto trovano riparo per 4.000 notti
 In un anno a Casa Astra a Ligornetto, centro di prima accoglienza per bisognosi

  Tra gli ospiti non solo stranieri - Dal 2007 la gestione è finanziata per un terzo dal Cantone - La polizia, prima scettica, ora afferma: rapporti di collaborazione corretti
 PORTE APERTE
Domani, dalle 14.30 alle 19, a Casa Astra.
  Alle 15 spettacolo con gli attori diConfabula. ( fotogonnella)
  «Ora anche la polizia suona e attende che qualcuno apra la por­ta » afferma Donato Di Blasi, re­sponsabile del centro di prima accoglienza Casa Astra di Ligor­netto. È forse questo il più impor­tante riconoscimento morale del­l'efficacia del lavoro che, tra mil­le difficoltà, viene svolto in questa abitazione che offre ospitalità a persone senza tetto e in difficoltà per svariate ragioni. E non si trat­ta soltanto di stranieri - uomini, donne, famiglie - magari clande­stini o con statuti precari, ma an­che di ticinesi, precipuamente anziani o giovani con gravi pro­blemi familiari, indica Cyntia, una delle persone che con tanta buona volontà e dedizione lavo­rano da maggio 2004 nella strut­tura abitativa di via Mastri Ligor­nettesi 28, nata dall'esigenza di dare una risposta al disagio che colpisce le fasce più deboli della popolazione presenti sul territo­rio cantonale. Sostenuta finan­ziariamente - spiega Di Blasi - «dal Movimento dei senza voce, da persone che fanno donazioni e da alcuni comuni del Mendri­siotto. Da un anno arrivano finan­ziamenti anche dal Cantone at­traverso i fondi della Lotteria in­tercantonale. Un contributo che copre il 30% delle spese di gestio­ne complessive che ammontano a 180.000 franchi». Nell'ultimo anno sono stati 4.000 i pernotta­menti registrati e ogni mese da cinque a dieci richieste (in inver­no si registra un aumento) non possono essere accolte. I posti usufruibili sono al momento 9 e il tasso di occupazione si aggira sull'80%. Come spiega Giancar­lo Nava, titolare del dicastero At­tività sociali e cultura del Comu­ne che accoglie questo servizio e membro del Gruppo cantonale di sostegno e valutazione della struttura, «Casa Astra non è più un ... caso da discutere». Per il fu­turo si spera di riuscire ad au­mentare la presenza di operatori professionali in modo da coprire le 24 ore e riuscire a formare dei volontari, indispensabili come le donazioni in denaro, cibo, mate­riale vario o le competenze pro­fessionali specifiche (medici, idraulici eccetera). «Le proble­matiche talvolta gravi degli ospi­ti richiedono un grande investi­mento di tempo ed energie - sog­giunge Di Blasi - e soltanto una presenza costante permetterebbe di attivare atelier e progetti occu­pazionali per gli ospiti». I rappor­ti di collaborazione con molti dei servizi sul territorio vengono de­finiti «ottimi. Segnaliamo tutte le persone che fanno capo al cen­tro sia alla polizia cantonale sia a quella comunale di Stabio-Ligor- netto come pure ai competenti uffici comunali» spiega il respon­sabile di Casa Astra.
  Da parte sua il commissario-ca­po della polizia cantonale San­dro Bassetti parla di «rapporto corretto. Pur nei nostri ruoli di­versi abbiamo instaurato un rap­porto di collaborazione, indi­spensabile perché i rischi ogget­tivi sono elevati. Tenuto conto della tipologia degli ospiti, i nostri obiettivi sono quelli di garantire sia la sicurezza di chi opera nel centro sia di evitare situazioni di palese illegalità o problemi di or­dine pubblico. Inizialmente era­vamo scettici; ora bisogna dire che funziona».
 Enrico Giorgetti




 

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

Comments

Newspaper

Movimento Papageno examines the legal and social impact of separation and divorce, with particular attention to the well-being of minors and shared parental responsibility.

We provide documentation and analysis to support informed decisions and balanced public discussion in Ticino and Switzerland.

Subscribe to receive updates.

A warned man is half saved

Best interests of minors

Harm to minors