Svizzera This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Buoni per genitori che lavorano: programma sperimentale a Lucerna a favore delle famiglie

Da: CdT, 5.09.08, pag 7

Buoni per genitori che lavorano
Programma sperimentale a Lucerna a favore delle famiglie

Potranno essere utilizzati per pagare la retta di asili ni­do e altre strutture specializzate che accolgono bambini in età prescolastica - Varieranno in funzione del reddito
  Novità a Lucerna:da aprile tut­ti i genitori attivi professional­mente riceveranno un «buono», che potranno utilizzare per pa­gare la retta di asili nido e altre strutture specializzate che accol­gono bambini in età prescolasti­ca. Il programma sperimentale, sostenuto dalla Confederazione con un contributo di 2,5 milioni e limitato a due anni, è stato illu­strato ieri da Ruedi Meier, respon­sabile lucernese del dicastero opere sociali.
  Il «tagliando», il cui valore varie­rà in funzione del reddito dei ge­nitori, potrà essere «speso» in tut­te le strutture per l'infanzia di Lu­cerna e dei comuni confinanti, a condizione che siano riconosciu­te dalle autorità lucernesi. Il buo­no verrà corrisposto ai genitori mensilmente. Per i bambini da 3 a 18 mesi il contributo massimo è fissato in 107 franchi per ogni giorno di permanenza. Sopra i 18 mesi e fino all'età di ammissione alla scuola materna, l'importo massimo è di 77 franchi giorna­lieri. Le famiglie dovranno co­munque pagare di tasca propria una somma minima di 15 fran- chi, sempre giornalieri, mentre le strutture specializzate riceveran­no 800 franchi annui per ogni bambino accolto.
  L'attuale sistema di finanziamen­to privilegia solo quelle famiglie che riescono a trovare un posto in uno degli asili nido sovvenzio­nati: la soluzione dei buoni inve­ce avvantaggia in egual misura tutti i genitori che esercitano un'attività lavorativa. I costi a ca­rico del comune di Lucerna sali­ranno progressivamente dagli at­tuali 2,6 milioni annui a 4,7.
  La Confederazione seguirà il pro­getto con attenzione: sull'espe­rienza verrà svolto uno studio i cui risultati saranno messi a di­sposizione di tutti coloro che so­no intenzionati ad applicare il modello lucernese.
 

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

Comments

Newspaper

Movimento Papageno examines the legal and social impact of separation and divorce, with particular attention to the well-being of minors and shared parental responsibility.

We provide documentation and analysis to support informed decisions and balanced public discussion in Ticino and Switzerland.

Subscribe to receive updates.

A warned man is half saved

Best interests of minors

Harm to minors