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Più reati violenti e violenze carnali nel 2007. Raddoppiate inchieste su atti sessuali con fanciulli

Da: Corriere del Ticino, 9.04.08, pag 13

Più reati violenti e violenze carnali nel 2007
Nove le overdose mortali – Raddoppiate le inchieste per atti sessuali con fanciulli


Ecco il bilancio di attività dello scorso anno della polizia cantonale. In aumento le inchieste per pornografia a cau­sa dell’abuso delle nuove tecnologie da parte di minori

SICUREZZA
La polizia cantonale lavora ma i campi di intervento sono diversi e sempre impegnativi.
Le statistiche lo testimoniano.
(fotogonnella)

Venti pagine di rapporto sull’at­tività svolta nel 2007 nei vari setto­ri e cinquanta per i dati statistici: in una settantina di pagine è con­tenuto il lavoro svolto dalla polizia cantonale lo scorso anno in Tici­no. Il quadro che ne esce è di quel­li­che fa riflettere, amaro, anche se è più confortante se raffrontato a quanto accade oltre frontiera, nel­la vicina Italia. Sono in aumento in Ticino i reati violenti, in particola­re dal biennio 2004-2005 in poi, mentre sul fronte dei delitti contro il patrimonio le cifre mostrano una sostanziale stabilità. Fra i reati in maggior crescita, lesioni persona­li, aggressioni, minacce, coazioni, coazioni sessuali, violenze carna­li, oltre alla violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari. Il numero delle rapine è in pratica stabile, fra le 60-70 all’anno. Solo il 10% di esse è commesso a mano armata. Dopo anni di assenza, scri­ve il comandante Romano Piazzi­ni, nel corso del 2007 si registrano due assalti a mano armata a istitu­ti bancari. Con l’arresto degli au­tori, aggiunge, il fenomeno è stato stroncato sul nascere. Per l’intera categoria degli autori identificati, se nel 2000 erano il 13,4% ad ave­re commesso reati contro la per­sona, nel 2007 il dato è salito al 18,3%, mentre la percentuale re­lativa ai reati contro il patrimonio è scesa dal 56,8% al 40,3%. Gli in­carti iscritti per furto, nel 2007, so­no ulteriormente diminuiti, sep­pur di poco, rispetto al 2006. Ciòè dovuto al calo delle denunce per furti con scasso, mentre quelli ef­fettuati tramite effrazione hanno segnato una leggera ripresa. Per Piazzini, la recente riorganizzazio­ne della polizia cantonale, segna­tamente l’istituzione dei Reparti mobili accompagnata da una più approfondita analisi tattico-stra­tegica dei reati contro il patrimo­nio effettuata dalla polizia giudi­ziaria, rappresenta una risposta ef­ficace ed incisiva nella lotta con­tro la criminalità di importazione.
Il numero d’incarti registrati per infrazione del Codice penale, si è assestato a livelli simili a quelli del 2006 (+0,1%), situandosi a 16.145. Nel 2007 sono quasi raddoppiate le inchieste per atti sessuali con fanciulli rispetto all’ anno prece­dente. In aumento pure le inchie­­ste per pornografia: la causa prin­cipale in questi casi va ricercata nell’abuso delle nuove tecnologie da parte di minori. Per quanto con­cerne le risse e le aggressioni, com­plessivamente
vi è stato oltre un centinaio di interventi per sedare liti violente. Non mancano, poi, le risse in occasione di eventi sporti­vi o in tendoni eretti per feste. Mol­ti gli episodi che si verificano du­rante il carnevale. Violenza dome­­stica: nel 2007 si sono registrati 503 interventi (+ 112 rispetto al 2006): 208 i reati perseguibili d’ufficio (+63). Gli infortuni denunciati al­la polizia sono stati 120, di cui una decina mortali:le cause sono spes­so da ricercare in disattenzioni, im­prudenze, superficialità, inosser­vanza delle norme di sicurezza. L’attività del gruppo antidroga se­gnala l’aumento dei traffici ( cocai­na soprattutto). Nel 2007 si sono registrate 9 morti per overdose in Ticino. Prostituzione:l’attività è in­centrata sul contrasto ai reati di tratta di esseri umani, al promovi­mento della prostituzione e al­l’usura. Le inchieste sono state 7e hanno portato all’arresto di 12 per­sone. Suicidi:se ne sono registra­ti 39 ( l’anno precedente furono 53). In 5 casi si è trattato di suicidio as­sistito. Ecco parte dei dati nudi e crudi di quanto accaduto in Tici­no nel 2007, che giustificano chi, al riguardo, si preoccupa.
Emanuele Gagliardi



 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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