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La parità uomo-donna avanza in Svizzera

Da: CdT, 4.11.08, pag 40

  I dati statistici rivelano che la parità tra donna e uomo è migliorata su vari fronti nell'ultima ventina d'anni.
  I lavori domestici tuttavia continuano a rimanere una questione essenzialmente femminile

  NEUCHÂTEL Oggi molte più donne sono attive professional­mente, il loro grado di formazio­ne si avvicina sempre più a quel­lo degli uomini ed esse parteci­pano a numerosi organi politici. I lavori domestici però restano una questione prevalentemente femminile.
  Lo sottolinea un opuscolo gratui­to pubblicato congiuntamente dall' Ufficio federale di statistica e dall' Ufficio federale per l'ugua­glianza fra donna e uomo in oc­casione del ventesimo anniversa­rio di quest'ultimo. Nel 1997, la responsabilità dei lavori domesti­ci era interamente della donna in nove su dieci coppie con bambi­ni d'età inferiore ai 15 anni; ora, nel 2007, in otto su dieci. La situa­zione è quindi solo lievemente migliorata rispetto a vent'anni or sono. Conciliare famiglia e lavo­ro rimane difficile, benché vari in­dicatori rilevino un miglioramen­to in tale campo. Le donne, in par­ticolare le madri, partecipano maggiormente alla vita professio­nale, ma il lavoro remunerato e quello non pagato rimangono ri­partiti in maniera diseguale tra i sessi. Benché l'effettiva parità fra uomo e donna non sia stata an­cora raggiunta in molti ambiti di vita, negli ultimi due decenni si sono comunque registrati avan­zamenti degni di nota. Sul fronte della scolarità le donne dai 25 ai 64 anni presentano generalmen­te un grado di formazione inferio­re rispetto agli uomini: un minor numero di esse raggiunge un li­vello post-obbligatorio e raramen­te uno di grado terziario (univer­sità, politecnici federali, scuole universitarie professionali, for­mazione professionale superio­re). Tuttavia, nella tendenza ge­nerale all'innalzamento del gra­do di formazione, lo scarto tra uo­mini e donne si è assottigliato. So­prattutto, le donne hanno guada­gnato terreno e annullato lo scar­to fra i diplomati delle università e dei politecnici federali:nel 1990 il tasso di diplomate era del 4,9%, nel 2007 aveva raggiunto il 15,6%. Anche nell'attività politica c'è sta­to un progresso sensibile nel cam­po dell'uguaglianza. Nel 1984 fu eletta la prima donna nel Consi­glio federale. Poi, dopo la cesura 1989-1993, ci sono sempre state una o due donne fra i sette mem­bri del governo:dalle elezioni del 2007, il loro numero è salito a tre.
 




IN FAMIGLIA Ancora oggi sono soprattutto le donne ad occuparsi dei lavori domestici e della cura dei figli.
  (Key)

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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